Arco di Numana – Dallo scatto alla postproduzione

31 08 2009

Pensando che possa essere di qualche interesse, pubblico questo post in cui cercherò di descrivere i processi, dallo scatto alla postproduzione, che mi hanno portato alla versione finale della foto “Arco di Numana”, che ho postato in precedenza sul mio blog qui.

Ho ripreso questa foto quando ero in vacanza a Numana nelle Marche, l’arco è una meta caratteristica di chi si reca qui ed io ne ho approfittato per scattare qualche foto. Le ore serali sono ideali per scattare foto come questa perchè le luci che illuminano l’arco dal basso si miscelano con il colore blu del cielo. Se fossi arrivato qualche ora prima non avrei avuto la possibilità di vedere l’arco illuminato, mentre poco tempo più tardi ed il cielo non sarebbe stato più visibile in fotografia. In più ho avuto un pizzico di fortuna perchè il cielo nuvoloso ha contribuito ad aggiungere una nota di “mistero” all’immagine.
Per rendere più interessante e dinamica la foto ho ripreso l’arco dal basso e l’ho posizionato su di un lato, mentre si protende verso il centro. La ripresa dal basso ha contribuito a riempire l’inquadratura con il cielo e a minimizzare le distrazioni, che in questo caso erano rappresentate dagli alberi e dagli edifici circostanti. Per ottenere un’esposizione sufficiente ho dovuto scattare la foto ad 1/25 di secondo a iso 400 ed f/2.8, e per evitare problemi di foto mossa (le mie non si possono definire mani da chirurgo) mi sono chinato ed ho appoggiato un gomito sul ginocchio.
Qui sotto ho inserito l’immagine come uscita dalla fotocamera, senza nessuna postproduzione.

Arco di Numana - Immagine senza postproduzione.

Arco di Numana - Immagine senza postproduzione.

Per quanto riguarda la postproduzione il primo passo è stato quello di convertire l’immagine in bianco e nero. Di solito per farlo utilizzo il livello di regolazione bianco e nero (adjustment layer) di Photoshop Leggi il seguito di questo post »





HDR con un solo file per ottenere immagini più vivide

25 06 2009

Sono tornato da poco da una breve vancanza sulla riviera del Conero, e mi sono trovato con una serie di foto di paesaggio con buone potenzialità ma un po’ piatte a vedersi. Il problema è che il momento migliore per questo tipo di fotografia sarebbe l’alba o il tramonto, quando la luce è quella “giusta”, il cielo si riempie di colori, rosso, oro… ma non sempre si può scegliere. Scattando foto nelle ore più calde della giornata mi sono ritrovato con un cielo troppo luminoso ed il paesaggio piatto e con colori spenti (come nella foto qui sotto).

Riviera del Conero - Prima del trattamento HDR

Riviera del Conero - Prima del trattamento HDR

In questo caso sono stato abbastanza fortunato, durante la giornata alcune nubi hanno velato il cielo e la luce si è fatta un po’ meno intensa. Il risultato così com’è risulta comunque abbastanza scadente.

Per ovviare al problema ho deciso di provare a recuperare in parte le tonalità più estreme della foto utilizzando Photomatix, il programma più diffuso per la realizzazione di immagni HDR. In breve la tecnica consiste nell’utilizzare più foto riprese a diversi valori di esposizione,variando solo il tempo di posa e non l’apertura (per mantenere costante la profondità di campo), il programma poi prende il meglio da ognuna in termini di esposizione. In questo modo si possono ottenere anche immagini creative, nel senso che la foto perde parte del suo realismo per prendere un aspetto quasi pittorico, come in questo esempio di una foto di mio figlio.

Purtroppo non avevo scattato altre esposizioni per questa immagine, ma Photomatix dà anche la possibilità di ottenere un HDR a partire da un singolo file RAW con buoni risultati. Così ho dato in pasto il mio paesaggio al programma, ho impostato i settaggi in modo da ottenere una immagine abbastanza realistica ed il risultato è stato soddisfacente. Ecco qui sotto la mia foto dopo qualche ulteriore leggero ritocco con photoshop.

Riviera del Conero - Dopo il trattamento con Photomatix

Riviera del Conero - Dopo il trattamento con Photomatix

I colori sono molto più vivaci ed anche il cielo ed il mare hanno preso vita, la foto che prima appariva piatta adesso ha acquisito profondità. Non è un trattamento che uso su ogni immagine, anche perchè il tempo impiegato per tutto il procedimento è stato di circa 20 minuti, ma sicuramente ne è valsa la pena.

Photomatix non è l’unico programma che uso per fare immagini HDR, un’altra ottima soluzione è Qtpfsgui che per di più è gratis e permette di ottenere ottimi risultati. Forse un po’ più complicato per via delle molte possibilità di mappatura dell’immagine (tone mapping), ma con un po’ di pratica si impara velocemente.

L’unica raccomandazione è di non farsi prendere la mano, è facile creare un’imagine che a prima vista sembra bella ma che a lungo andare si rivela troppo processata. Io per sicurezza le riguardo sempre il giorno dopo a mente fresca, e a volte mi ritrovo a tornare sui miei passi per recuperare la foto ed ottenere qualcosa di visivamente pià realistico.

Link utili:





Correzione della prospettiva in Photoshop Elements

6 05 2009

Come ho già detto in un precedente articolo, spesso quando fotografo soggetti architettonici mi capita di dover ricorrere alla correzione della prospettiva, generalmente per ripristinare la verticalità delle linee. Uno strumento efficace per questo tipo di correzione lo fornisce Photoshop Elements, che al menu Filtri->Correzione Lente permette di mettere mano ai problemi di prospettiva che si riscontrano più comunemente. Le funzioni sono tutte abbastanza chiare, ma voglio comunque illustrarle una ad una.

Strumento Correzione Distorsioni in Photoshop Elements.

Strumento Correzione Lente in Photoshop Elements.

La prima voce è quella che permette di rimuovere le distorsioni lineari dell’obiettivo, quelle a cuscinetto o barilotto che presentano molte lenti, soprattutto se grandangolari. Il mio obiettivo, il Nikkor 18-55mm f/3.5-5.6, a 18mm soffre di una discreta distorsione a barilotto, per correggerla imposto questo cursore a +4,50. Per obiettivi con distorsioni più complicate è consigliabile l’uso di software specifici come PTLens oppure DXO Optics Pro.

La seconda voce permette di correggere eventuali effetti di vignettatura introdotti dalle ottiche, spostando il primo cursore si possono scurire o schiarire i bordi dell’immagine, mentre con il secondo cursore si sposta il punto intermedio dell’effetto vignettatura verso il centro o verso i bordi dell’immagine.

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Postproduzione: un esempio

26 04 2009

Oltre a fare foto di soggetti architettonici, come padre di famiglia passo gran parte del mio tempo libero scattando foto ai miei due figli (loro malgrado…). Di solito non partecipo a concorsi fotografici, ma sul sito Digital Photography School si tiene un concorso settimanale a tema, a cui partecipo saltuariamente e che trovo molto utile per confrontarmi con altri punti di vista, e visto che questa volta l’argomento era “ritratti con luce naturale” ho pensato di inserire una foto di mio figlio maggiore Stefano. Caspita! Pare che la foto in questione sia arrivata terza, tutto merito del soggetto naturalmente!

Ritratto

Ritratto

La foto è stata scattata qualche sera fa vicino casa, quando Stefano non ne poteva ormai più di avermi intorno con la macchina fotografica. Nello spirito di condivisione che anima questo blog, ho pensato di postare qui di seguito le impostazioni di Lightroom che ho utilizzato per la postproduzione della foto (le stesse impostazioni valgono anche per Adobe Camera RAW).

Impostazioni Lightroom - Adobe Camera RAW

Impostazioni Lightroom - Adobe Camera RAW

Nella finestra Basic ho aumentato il contrasto generale della foto sia tramite l’impostazione Contrast che aumentando Fill Light e Blacks. Questo ha anche l’effetto di fare risaltare le pieghe dei vestiti (nei toni medi) ed i riflessi di luce nei capelli. Per riportare il colore entro livelli accettabili ho diminuito Saturazione e Vibrance di conseguenza. Ho diminuito l’impostazione Clarity per ottenere un effetto più soft e sfocato.

Nel pannello Tone Curves ho scurito i toni medi e scuri e recuperato un po’ sui toni alti nelle zone della foto illuminate dal sole. In Color ho diminuito la saturazione dei toni verdi per fare risaltare meno l’erba sullo sfondo. Per completare nel pannello Split Toning ho aggiunto un po’ di calore ai toni del viso, poi ho aumentato la nitidezza ed infine scurito i bordi della foto.

Link Utili:

Consiglio a tutti il sito DPS, che contiene un notevole numero di articoli e suggerimenti utili a tutti quelli che intendono sviluppare le proprie doti fotografiche.








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